lunedì 10 settembre 2012

Testarda io.

Carissime,
la mia testardaggine mi ha ripagata: Groupon (avevate capito che si trattava di lui, vero?) mi ha rimborsata :-) 

Di tutta questa diatriba (di cui vi ho parlato nel post What's the big deal? Le insidie dei coupon online, parte seconda), mi è rimasto l'amaro in bocca nel constatare l'atteggiamento tutt'altro che professionale di una struttura della mia zona, un complesso termale che vorrebbe tanto imporsi a livello nazionale e che purtroppo ha ancora tanta strada da fare, soprattutto a livello di qualità dell'accoglienza.

Anche l'atteggiamento di Groupon mi è piaciuto poco: evitando di ammettere che l'informazione riportata sul mio coupon era sbagliata, nonostante l'evidenza, mi ha fatto sentire presa in giro.

In ogni caso, i soldi che ho speso sono ritornati indietro: 15/16 euro (al netto delle spese per spedire la raccomandata per la richiesta del rimborso) non mi cambiano ovviamente la vita, ma non voglio che un esercente poco corretto debba avere la percezione che può farla franca.

...e, almeno per me, giustizia è fatta.

1 commento:

  1. Questo post mi era sfuggito. Complimenti per la caparbietà!

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